Posted on April 4, 2012 with No Comments
Sono due i tipi di pannelli solari termici presenti sul mercato: quelli sottovuoto, detti anche heat-pipe e quelli piani (con vetro o senza). Entrambe sono soluzioni valide per la produzione di acqua calda ed entrambi godono di incentivi per pannelli solari. Hanno vantaggi e svantaggi, costi differenti e prestazioni diverse. Di base il funzionamento è simile: il collettore solare ( essenzialmente un tubo ) assorbe l’energia dal sole e la trasforma in calore “passandola” all’ acqua che si riscalda. Vediamo però nello specifico le caratteristiche dei due tipi di modelli scoprendo pro e contro.
Pannelli Solari Piani:
sono quelli di costruzione più semplice e di conseguenza vengono venduti ad un costo minore, sono più economici. Possono essere vetrati o non. L’acqua scorre all’ interno di un tubo nero si scala e viene resa disponibile per scopi sanitari. Un serbatoio coibentato può stivarla per l’uso durante la giornata. Se i tubi sono coperti con vetro c’è minore dispersione di calore. Diciamo che i primi, quelli non vetrati, sono pannelli solari molto economici, utilizzabili d’estate in cui fa caldo, per case di villeggiatura, piscine, stabilimenti balneari ecc. I vetrati possono essere utilizzati anche d’inverno in zone non particolarmente fredde, diciamo da Roma in giù, anche se nel serbatoio di stivaggio dell’ acqua spesso è presente una resistenza elettrica che scalda l’acqua la notte in giornate particolarmente freddi invernali.
Pannelli Solari Sottovuoto: è una tecnologia un po’ più complessa, per questo i prezzi dei pannelli heat-pipe sono maggiori rispetto agli altri. C’è anche da dire però che il costo maggiore li rende utilizzabili anche in paesi dal clima particolarmente rigido, anche durante la stagione invernale.
Come funzionano: ogni tubo contiene un altro tubo che è sottovuoto, senza aria. Ciò serve ad eliminare le perdite di calore conduttivo e convettivo per sfruttare al massimo l’energia solare, ecco perchè sono molto performanti anche con poco sole. I tubi sottovuoto sono montati in parallelo uno all’altro ed innestati a baionetta al sistema di raccolta acqua. Ciò è un vantaggio perchè se un tubo del sistema si rompe i pannelli continuano a funzionare, a differenza del sistema con collettori piani.
Circolazione naturale o forzata: l’acqua calda prodotta può essere disponibile in maniera naturale, cade per gravità, oppure può essere spinta con una circolazione forzata tramite l’uso di pompe elettriche. Un sistema che fa uso di ques’ultima metodologia è sicuramente più costosa di quella a circolazione naturale in cui l’impianto si ferma in maniera autonoma quando il sole tramonta ( sistema a convezione).
Posted on December 24, 2011 with No Comments
Sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2012 gli incentivi all’ acquisto di pannelli solari termici sotto forma di detrazioni al 55%. Lo prevede all’articolo 4, il decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale numero 284 del 6 dicembre 2011 della cosiddetta manovra “Salva Italia“, voluta dal governo presieduto da Mario Monti. E’ quindi l’ultimo anno per godere di tali benefici perchè a partire dal primo gennaio 2013 la detrazione scenderà al 36% e verrà disciplinata dal nuovo articolo 16-bis aggiunto dalla Manovra al Testo Unico delle Imposte sui Redditi Tuir (Dpr 917/1986).
Non ci sono novità nel nuovo decreto, viene però aggiunta la possibilità di godere delle detrazioni al 55% anche per la sostituzione di scaldaacqua-scaldabagno tradizionali con scaldaacqua a pompa di calore.
Le agevolazioni fiscali riguardano quindi tutti i lavori che permettono un risparmio energetico, dalla sostituzione di infissi agli interventi di involucro sugli edifici fino all’installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda, sia per uso sanitario che per uso termico come nel caso del riscaldamento a pannelli radianti e godono di agevolazioni anche se vanno ad integrare un impianto per la climatizzazione invernale esistente (Articolo 1, comma 346 della legge finanziaria 2007), ma non possono godere di detrazioni se i pannelli solari vengono installati su un edificio che NON POSSEDEVA NESSUN IMPIANTO DI RISCALDAMENTO come specificato nella risoluzione 283 E dell’ Agenzia delle entrate).
Le detrazioni al 55% delle spese sostenute vengono “ripartite” su 10 anni, per la richiesta delle detrazioni al 55% si può consultare la Guida dell’ Enea, Ente Per Le Nuove Tecnologie.Energia E Ambiente.
Posted on September 25, 2011 with No Comments
Una delle domande più ricorrenti tra coloro che intendono installare un impianto con pannelli solari termici riguarda il dimensionamento. Ovvero: quanto dovranno essere grandi i moduli dei pannelli solari per le esigenze delle abitazione? Cerchiamo di rispondere partendo prima da una domanda, si tratta soltanto di produzione di acqua calda per uso sanitario, oppure i pannelli verranno utilizzati anche per il riscaldamento della casa?
Nel primo caso la risposta è più semplice. In maniera generale e semplicistica ci vogliono circa 1,5 mq per persona. Una famiglia di quattro componenti per essere tranquilli e non rimanere senza acqua calda anche in caso di docce prolungate quindi necessita di un dimensionamento dell’ impianto di circa 6 metri quadri e serbatoio minimo da 300 litri; ovviamente parliamo di un esposizione dei pannelli a sud, sud-est con un’inclinazione di 30 gradi. Se non ci dovessero essere queste due ultime condizioni, il dimensionamento deve essere rivisto in eccesso. Come deve essere rivisto se si usa molto spesso lavatrice e lavastoviglie. In quest’ultimo caso il consumo di acqua calda aumenta in maniera esponenziale ed in maniera proporzionale va aumentata la superficie dei pannelli solari e anche quella del serbatoio di contenimento.
I 6 mq non garantiscono comunque acqua calda sempre. Nelle giornate consecutive di pioggia o tempo nuvoloso con temperature esterne molto rigide ci potrebbero essere problemi a meno che i serbatoi non siano dotati di resistenza elettrica che sotto una certa temperatura si attiva per riscaldare l’acqua.
Dimensionamento per avere calore in casa: i pannelli solari per il riscaldamento come visto sono una realtà che viene sempre più utilizzata nelle abitazioni. Se l’utilizzo è quello misto sanitario + riscaldamento la superficie dei pannelli deve per forza aumentare perchè una parte dell’ acqua calda viene utilizzata solamente per il circuito del riscaldamento a pavimento o a soffitto. Così come dovranno essere incrementate le dimensioni del serbatoio che possono arrivare anche a 1000-1500 litri per case che superano i 100 mq.
Posted on September 5, 2011 with No Comments
Se avete intenzione di installare un impianto per la produzione di acqua calda oppure per riscaldare la casa potete godere delle detrazioni del 55% per il risparmio energetico. Attenzione, tali detrazioni non valgono, come confusamente qualcuno sostiene, per i pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, in questo caso ci sono gli incentivi con il Conto Energia (quarta edizione 2011).
Le detrazioni riguardano l’installazione di pannelli solari termici su una casa regolarmente accatastata che devono avere le seguenti certificazioni:
-UNI EN 12975 o UNI EN 12976 rilasciata da un laboratorio accreditato. Sono equiparate alle norme UNI EN 12975 e UNI EN 12976 le norme EN 12975 e EN 12976 recepite da un organismo certificatore nazionale di un Paese membro dell’Unione Europea o della Svizzera.
Un tecnico abilitato controllerà il rispetto dei suddetti requisiti e stilerà un documento di conformità insieme alla scheda informativa semplificata sull’intervento realizzato. Bisognerà conservare tutte le fatture e scontrini del pagamento dell’ impianto e della relativa installazione ed entro 90 dalla fine del montaggio si fa la comunicazione sul sito Enea, previa registrazione sullo stesso portale.
Le detrazioni del 55% potranno essere spalmate su 10 anni. Anche i pannelli solari termici utilizzati per la produzione di acqua calda per riscaldamento possono usufruire delle agevolazioni, purchè l’impianto vada a sostituire un vecchio sistema di riscaldamento ad elettricità oppure a gas (classici termosifoni).
Posted on August 23, 2011 with No Comments
I pannelli solari termici possono essere utilizzati anche per riscaldare la casa come alternativa ai termosifoni se installati insieme al riscaldamento a pavimento radiante o a soffitto. Non solo quindi generazione di acqua calda ad uso sanitario (doccia, bagno ecc.), ma vera e propria produzione di calore per l’appartamento per poter abbattere le spese della bolletta del gas portandole quasi a zero.
Funzionamento dei termosifoni:
c’è solitamente una caldaia alimentata a metano che scalda l’acqua portandola a 70-80 gradi che poi tramite tubazioni viene spinta all’ interno dei radiatori che si scaldano e diffondono il calore per la casa. Utilizzare i pannelli solari per produrre acqua calda da inviare ai termosifoni in questo caso non è possibile. Temperature così alte i collettori solari li raggiungono solo in piena estate quando non abbiamo bisogno dei riscaldamenti. D’inverno i pannelli solari termici in giornate nuvolose e particolarmente rigide possono arrivare a produrre al massimo 35 gradi; è una temperatura insufficiente per scaldare a dovere i termosifoni. E’ sufficiente però se si utilizza il riscaldamento a pavimento o a soffitto.
Che cos’è il riscaldamento a pavimento:
gli installatori stendono per terra, per tutta la casa, una serie di tubature a serpentina (vedere foto) “bloccate” da alcuni pannelli isolanti di polistirene. All’ interno dei tubi scorre un mix di acqua e Glicole Propilenico o di altre sostanze che vengono scaldate non dalla caldaia con conseguente utilizzo di gas metano ma dai pannelli solari termici che, come detto, d’inverno riescono a produrre 35-40 gradi utili per avere in casa 18-19 gradi fissi. I tubi vengono poi coperti dal massetto e successivamento dal pavimento. Il calore viene così diffuso dal pavimento scaldato a dovere.
Durante la notte ci sarà bisogno dell’ aiuto della caldaia connessa comunque alla rete perchè i pannelli solari, nonostante l’accumulo di acqua calda nel serbatoio, non ce la fanno, specialmente in notti particolarmente rigide. In ogni caso il consumo è minimo.
I vantaggi del riscaldamento a pavimento radiante con l’accoppiata solare termico non si limitano solo al risparmio energetico. Innanzitutto si possono godere delle detrazioni del 55% per gli Interventi di Riqualificazione Energetica (qui c’è il modulo da presentare all’ Agenzia delle Entrate per la richiesta) spalmabili in 10 anni. Poi c’è il recupero degli spazi all’ interno della casa perchè vengono eliminati i termosifoni. Maggior uniformità del calore che viene diffuso senza zone troppo calde o fredde e poi il piacere di camminare a piedi nudi per la casa sentendo un piacevole calore sotto i piedi.
Questo sistema può essere applicato anche congiuntamente con il riscaldamento a soffitto, a parete o a battiscopa. Cambia soltanto il luogo dove vengono installate le tubature rispettivamente in alto (sul soffitto), sui muri o all’interno del battiscopa.
Posted on August 3, 2011 with No Comments
I prezzi dei pannelli solari termici non sono assolutamente paragonabili a quelli fotovoltaici perchè diverso il funzionamento. Con il solare termico si produce acqua calda con il principio dell’ effetto serra mentre con i secondi si produce corrente elettrica con l’effetto fotovoltaico. Differente tecnologia, differenti materiali e differenti superfici che si devono avere a disposizione per l’installazione dei moduli. Mentre infatti per un impianto fotovoltaico da 3 kw, la classica potenza per un appartamento, abbiamo bisogno di uno spazio sul tetto o sul giardino compreso tra i 18 e 25 mq per i pannelli solari termici vanno bene dai 2 ai 5 metri quadri. Tutto ciò ovviamente incide sul costo finale.
Prezzi dei pannelli solari termici:
la spesa oscilla tra i mille ed i 5mila euro in maniera molto generica. Ovviamente tutto dipende dalla grandezza dell’ impianto. Ad esempio un impianto per 2 o 3 persone con serbatoio da 150 litri e pannelli solari termici realizzati con tubi heat pipe costa circa 1000 euro esclusa installazione ed allaccio.
Un po’ più alto il prezzo per quei sistemi con Boiler da 300 litri per 5 persone, circolazione forzata, pompa per l’invio dell’ acqua se il dislivello o la pressione non è sufficiente e bollitore, in questo caso il prezzo supera i 2mila euro.
In definitiva compreso l’allaccio e l’installazione per una famiglia di 4 persone si spendono mediamente dalle 2 mila alle 3 mila euro, il costo è ovviamente influenzato dal modello, dalla quantità del serbatoio e anche dalla città in cui viviamo, probabilmente nel sud Italia, ad esempio a Napoli i prezzi dei pannelli solari termici costano meno rispetto a Milano o Torino, il caro vita infatti influisce anche su questi tipi di apparecchi.
I pannelli solari termici godono delle detrazioni per il risparmio energetico del 55%.
Posted on August 3, 2011 with No Comments
I pannelli solari termici detti anche collettori solari sono dei dispositivi in grado di tirar fuori acqua calda dall’ irraggiamento solare che poi potrà essere utilizzata per vari scopi . Non bisogna fare confusione con i pannelli fotovoltaici. Questi ultimi infatti servono per la produzione di energia elettrica mentre i pannelli solari termici hanno, come già detto altri scopi.
La loro funzione è quella di scaldare l’acqua. Per far questo si utilizza l’energia, che al momento, sembra essere infinita, il sole. I pannelli, di color nero antiriflettente e al cui interno scorre un liquido con aggiunta di antigelo propilenico atossico che non si ghiaccia in inverno, si scaldano grazie ad i raggi del sole arrivando a produrre in piena estate una temperatura di 70-80 gradi ed in inverno di 40-50 gradi in piena insolazione.
L’acqua viene mandata ad un serbatoio (ce ne sono da 150-200-300 e più litri a seconda delle esigenze casalinghe) coibentato che la manterrà a temperatura costante anche in inverno quando le temperature sono molto basse.
Il serbatoio come detto serve a non disperdere il calore dell’ acqua riscaldata necessaria ad esempio quando vorremmo fare una doccia alle 20 di sera con il sole già tramontato da 3 o 4 ore.
Come decidere la grandezza dei pannelli solari termici:
sono calcoli che fanno solitamente gli installatori in base alle esigenze del cliente però possiamo tenere a mente che ogni metro quadro di pannello riesce a generare dai 90 ai 140 litri di acqua, quindi 2 metri quadri potrebbero già bastare per le esigenze di acqua calda sanitaria in una famiglia composta da 4 persone.
Pannelli solari termici per i riscaldamenti:
la produzione di acqua calda trova applicazione in altri ambiti tra cui quello del riscaldamento della casa. All’ interno dei radiatori, dei termosifoni, infatti circola acqua calda solitamente riscaldata da una caldaia a gas metano. Con i pannelli solari termici si può fare la stessa cosa. Ovvero scaldare l’ambiente di casa. In questo caso la soluzione migliore è l’accoppiata pannelli solari termici e riscaldamento a pavimento. Basta infatti ottenere una temperatura di 30-40 gradi, in inverno è fattibilissimo da produrre con i pannelli, per riscaldare la casa ed avere 18-19 gradi provenienti dal pavimento.
Come fanno a funzionare i pannelli solari termici quando non c’è il sole:
la maggiorparte dei serbatoi hanno al loro interno una resistenza elettrica che si attiva quando la temperatura scende sotto i 40 gradi. Ovvero scaldano l’acqua con l’energia elettrica. Ciò accade in giornate molto nuvolose e con temperature rigide. In maniera alternativa i pannelli solari termici vengono affiancati dalla classica caldaia che scalda l’acqua quando l’insolazione è troppo bassa. Quest’ultimo accorgimento permette di risparmiare parecchi soldi sulla bolletta del gas e di disporre di acqua calda senza limiti di consumo, utilizzando al massimo le capacità del pannello solare termico che ovviamente produrrà più calore in quelle zone della penisola dove c’è più irraggiamento solare (centro sud).