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Pannelli Solari Termici Dimensionamento

Una delle domande più ricorrenti tra coloro che intendono installare un impianto con pannelli solari termici riguarda il dimensionamento. Ovvero: quanto dovranno essere grandi i moduli dei pannelli solari per le esigenze delle abitazione? Cerchiamo di rispondere partendo prima da una domanda, si tratta soltanto di produzione di acqua calda per uso sanitario, oppure i pannelli verranno utilizzati anche per il riscaldamento della casa?

Nel primo caso la risposta è più semplice. In maniera generale e semplicistica ci vogliono circa 1,5 mq per persona. Una famiglia di quattro componenti per essere tranquilli e non rimanere senza acqua calda anche in caso di docce prolungate quindi necessita di un dimensionamento dell’ impianto di circa 6 metri quadri e serbatoio minimo da 300 litri; ovviamente parliamo di un esposizione dei pannelli a sud, sud-est con un’inclinazione di 30 gradi. Se non ci dovessero essere queste due ultime condizioni, il dimensionamento deve essere rivisto in eccesso. Come deve essere rivisto se si usa molto spesso lavatrice e lavastoviglie. In quest’ultimo caso il consumo di acqua calda aumenta in maniera esponenziale ed in maniera proporzionale va aumentata la superficie dei pannelli solari e anche quella del serbatoio di contenimento.

I 6 mq non garantiscono comunque acqua calda sempre. Nelle giornate consecutive di pioggia o tempo nuvoloso con temperature esterne molto rigide ci potrebbero essere problemi a meno che i serbatoi non siano dotati di resistenza elettrica che sotto una certa temperatura si attiva per riscaldare l’acqua.

In questi casi il volume del serbatoio da installare deve corrispondere a circa 70-80 litri per ogni mq di superficie del pannello nella circolazione naturale, e circa 50-70 litri per mq di pannello nella circolazione forzata. Negli impianti a circolazione forzata il volume in temperatura, cioè la parte di serbatoio che è mantenuta sempre alla temperatura desiderata (45°C), è sempre calcolata secondo il fabbisogno giornaliero di acqua calda, in altre parole 50 litri per persona.

Dimensionamento per avere calore in casa: i pannelli solari per il riscaldamento come visto sono una realtà che viene sempre più utilizzata nelle abitazioni. Se l’utilizzo è quello misto sanitario + riscaldamento la superficie dei pannelli deve per forza aumentare perchè una parte dell’ acqua calda viene utilizzata solamente per il circuito del riscaldamento a pavimento o a soffitto. Così come dovranno essere incrementate le dimensioni del serbatoio che possono arrivare anche a 1000-1500 litri per case che superano i 100 mq.

Pannelli Solari Termici per riscaldare la Casa

I pannelli solari termici possono essere utilizzati anche per riscaldare la casa come alternativa ai termosifoni se installati insieme al riscaldamento a pavimento radiante o a soffitto. Non solo quindi generazione di acqua calda ad uso sanitario (doccia, bagno ecc.), ma vera e propria produzione di calore per l’appartamento per poter abbattere le spese della bolletta del gas portandole quasi a zero.

Funzionamento dei termosifoni:
c’è solitamente una caldaia alimentata a metano che scalda l’acqua portandola a 70-80 gradi che poi tramite tubazioni viene spinta all’ interno dei radiatori che si scaldano e diffondono il calore per la casa. Utilizzare i pannelli solari per produrre acqua calda da inviare ai termosifoni in questo caso non è possibile. Temperature così alte i collettori solari li raggiungono solo in piena estate quando non abbiamo bisogno dei riscaldamenti. D’inverno i pannelli solari termici in giornate nuvolose e particolarmente rigide possono arrivare a produrre al massimo 35 gradi; è una temperatura insufficiente per scaldare a dovere i termosifoni. E’ sufficiente però se si utilizza il riscaldamento a pavimento o a soffitto.

Che cos’è il riscaldamento a pavimento:
gli installatori stendono per terra, per tutta la casa, una serie di tubature a serpentina (vedere foto) “bloccate” da alcuni pannelli isolanti di polistirene. All’ interno dei tubi scorre un mix di acqua e Glicole Propilenico o di altre sostanze che vengono scaldate non dalla caldaia con conseguente utilizzo di gas metano ma dai pannelli solari termici che, come detto, d’inverno riescono a produrre 35-40 gradi utili per avere in casa 18-19 gradi fissi. I tubi vengono poi coperti dal massetto e successivamento dal pavimento. Il calore viene così diffuso dal pavimento scaldato a dovere.

Durante la notte ci sarà bisogno dell’ aiuto della caldaia connessa comunque alla rete perchè i pannelli solari, nonostante l’accumulo di acqua calda nel serbatoio, non ce la fanno, specialmente in notti particolarmente rigide. In ogni caso il consumo è minimo.

I vantaggi del riscaldamento a pavimento radiante con l’accoppiata solare termico non si limitano solo al risparmio energetico. Innanzitutto si possono godere delle detrazioni del 55% per gli Interventi di Riqualificazione Energetica (qui c’è il modulo da presentare all’ Agenzia delle Entrate per la richiesta) spalmabili in 10 anni. Poi c’è il recupero degli spazi all’ interno della casa perchè vengono eliminati i termosifoni. Maggior uniformità del calore che viene diffuso senza zone troppo calde o fredde e poi il piacere di camminare a piedi nudi per la casa sentendo un piacevole calore sotto i piedi.

Questo sistema può essere applicato anche congiuntamente con il riscaldamento a soffitto, a parete o a battiscopa. Cambia soltanto il luogo dove vengono installate le tubature rispettivamente in alto (sul soffitto), sui muri o all’interno del battiscopa.