Come funzionano i Pannelli Solari Termici

I pannelli solari termici detti anche collettori solari sono dei dispositivi in grado di tirar fuori acqua calda dall’ irraggiamento solare che poi potrà essere utilizzata per vari scopi . Non bisogna fare confusione con i pannelli fotovoltaici. Questi ultimi infatti servono per la produzione di energia elettrica mentre i pannelli solari termici hanno, come già detto altri scopi.

La loro funzione è quella di scaldare l’acqua. Per far questo si utilizza l’energia, che al momento, sembra essere infinita, il sole. I pannelli, di color nero antiriflettente e al cui interno scorre un liquido con aggiunta di antigelo propilenico atossico che non si ghiaccia in inverno, si scaldano grazie ad i raggi del sole arrivando a produrre in piena estate una temperatura di 70-80 gradi ed in inverno di 40-50 gradi in piena insolazione.

L’acqua viene mandata ad un serbatoio (ce ne sono da 150-200-300 e più litri a seconda delle esigenze casalinghe) coibentato che la manterrà a temperatura costante anche in inverno quando le temperature sono molto basse.

I collettori possono essere piani o heat pipe, vedi la guida sui pannelli solari termici. I primi sono piú economici ma meno performanti, i secondi possono essere utilizzati anche in inverno per produrre acqua calda con poca insolazione.

Il serbatoio come detto serve a non disperdere il calore dell’ acqua riscaldata necessaria ad esempio quando vorremmo fare una doccia alle 20 di sera con il sole già tramontato da 3 o 4 ore.

Come decidere la grandezza dei pannelli solari termici:
sono calcoli che fanno solitamente gli installatori in base alle esigenze del cliente però possiamo tenere a mente che ogni metro quadro di pannello riesce a generare dai 90 ai 140 litri di acqua, quindi 2 metri quadri potrebbero già bastare per le esigenze di acqua calda sanitaria in una famiglia composta da 4 persone.

Pannelli solari termici per i riscaldamenti:
la produzione di acqua calda trova applicazione in altri ambiti tra cui quello del riscaldamento della casa. All’ interno dei radiatori, dei termosifoni, infatti circola acqua calda solitamente riscaldata da una caldaia a gas metano. Con i pannelli solari termici si può fare la stessa cosa. Ovvero scaldare l’ambiente di casa. In questo caso la soluzione migliore è l’accoppiata pannelli solari termici e riscaldamento a pavimento. Basta infatti ottenere una temperatura di 30-40 gradi, in inverno è fattibilissimo da produrre con i pannelli, per riscaldare la casa ed avere 18-19 gradi provenienti dal pavimento.

Come fanno a funzionare i pannelli solari termici quando non c’è il sole:
la maggiorparte dei serbatoi hanno al loro interno una resistenza elettrica che si attiva quando la temperatura scende sotto i 40 gradi. Ovvero scaldano l’acqua con l’energia elettrica. Ciò accade in giornate molto nuvolose e con temperature rigide. In maniera alternativa i pannelli solari termici vengono affiancati dalla classica caldaia che scalda l’acqua quando l’insolazione è troppo bassa. Quest’ultimo accorgimento permette di risparmiare parecchi soldi sulla bolletta del gas e di disporre di acqua calda senza limiti di consumo, utilizzando al massimo le capacità del pannello solare termico che ovviamente produrrà più calore in quelle zone della penisola dove c’è più irraggiamento solare (centro sud).

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