I Pannelli Solari per rinfrescare la Casa

solar cooling casaSarebbe un paradosso: utilizzare il calore per rinfrescare la casa, ma in realtà è quello che promette la tecnologia di “solar cooling“, un metodo aletrnativo, che utilizza i pannelli solari termici per il suo funzionamento.

Come funziona? In poche parole la parte deputata al “raffrescamento” , ad esempio un refrigeratore, viene alimentata dal vapore creato con il calore sviluppato dai pannelli solari. Ci sarà bisogno soltanto di qualche watt di energia elettrica per le pompe e le centraline di controllo.  Il sole quindi potrà fornire una notevole quantità di energia necessaria per il condizionamento dell’aria, consentendo di non utilizzare, durante il giorno e specialmente d’estate, i condizionatori d’aria.

Come detto il cuore del sistema è rappresentato dal frigorifero ad assorbimento , dispositivo in grado di trasferire calore da una sorgente fredda ad una sorgente calda tramite l’utilizzo di un’ulteriore quantità di calore fornito al sistema da una sorgente a temperatura elevata (pannelli solari termici).

In commercio ci sono già dei gruppi refrigeranti alimentati da acqua calda, ad esempio quelli della Yazaki, che riescono a far uscire acqua a 7 gradi centrigradi di temperatura, ideali per rinfrescare una casa anche attraverso la soluzione del riscaldamento a pavimento in cui circola acqua fredda. In ogni caso 7 gradi sono idonei anche per una refrigerazione con condizionamento.

In Italia al progetto di “solar cooling” si sta dedicando anche l’Università di Napoli, la Federico II, con il progetto Sahara che ha ricevuto finanziamenti da parte del Ministero dell’ Ambiente.

In ogni caso la tecnologia dietro i frigoriferi ad assorbimento non è nuova. Era già utilizzata commercialmente negli Stati Uniti trent’anni fa. La refrigerazione ad assorbimento è molto popolare anche nei paesi asiatici come il Giappone, dove l’alto costo dell’energia elettrica la rende molto appetibile. Inoltre questi apparati sono semplici e affidabili, e non utilizzano gas dannosi per l’ambiente. Hanno inoltre costi operativi e di manutenzione molto bassi, le uniche parti che utilizzano energia elettrica sonoi motori dei ventilatori e le pompe di che muovono il fluido di trasferimento termico come il glicole (antigelo) non c’è un “compressore” che divora energia energia.

I prezzi: è presto per parlare di costi, il sistema deve essere perfezionato e commercializzato per i piccoli utenti che possono dislocare i pannelli solari termici ed il sistema ad assorbimento sul tetto di casa. Potremo in maniera orientativa parlare di 2mila euro circa per kw frigorifero.

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