Pannelli Solari Termici Sottovuoto o Piani, Differenza

Sono due i tipi di pannelli solari termici presenti sul mercato: quelli sottovuoto, detti anche heat-pipe e quelli piani (con vetro o senza). Entrambe sono soluzioni valide per la produzione di acqua calda ed entrambi godono di incentivi per pannelli solari. Hanno vantaggi e svantaggi, costi differenti e prestazioni diverse. Di base il funzionamento è simile: il collettore solare ( essenzialmente un tubo ) assorbe l’energia dal sole e la trasforma in calore “passandola” all’ acqua che si riscalda. Vediamo però nello specifico le caratteristiche dei due tipi di modelli  scoprendo pro e contro.

Pannelli Solari Piani:
sono quelli di costruzione più semplice e di conseguenza vengono venduti ad un costo minore, sono più economici. Possono essere vetrati o non. L’acqua scorre all’ interno di un tubo nero si scala e viene resa disponibile per scopi sanitari. Un serbatoio coibentato può stivarla per l’uso durante la giornata. Se i tubi sono coperti con vetro c’è minore dispersione di calore. Diciamo che i primi, quelli non vetrati, sono pannelli solari molto economici, utilizzabili d’estate in cui fa caldo, per case di villeggiatura, piscine, stabilimenti balneari ecc. I vetrati possono essere utilizzati anche d’inverno in zone non particolarmente fredde, diciamo da Roma in giù, anche se nel serbatoio di stivaggio dell’ acqua spesso è presente una resistenza elettrica che scalda l’acqua la notte in giornate particolarmente freddi invernali.

 

Pannelli Solari Sottovuoto: è una tecnologia un po’ più complessa, per questo i prezzi dei pannelli heat-pipe sono maggiori rispetto agli altri. C’è anche da dire però che il costo maggiore li rende utilizzabili anche in paesi dal clima particolarmente rigido, anche durante la stagione invernale.
Come funzionano: ogni tubo contiene un altro tubo che è sottovuoto, senza aria. Ciò serve ad eliminare le perdite di calore conduttivo e convettivo per sfruttare al massimo l’energia solare, ecco perchè sono molto performanti anche con poco sole. I tubi sottovuoto sono montati in parallelo uno all’altro ed innestati a baionetta al sistema di raccolta acqua. Ciò è un vantaggio perchè se un tubo del sistema si rompe i pannelli continuano a funzionare, a differenza del sistema con collettori piani.

Circolazione naturale o forzata: l’acqua calda prodotta può essere disponibile in maniera naturale, cade per gravità, oppure può essere spinta con una circolazione forzata tramite l’uso di pompe elettriche. Un sistema che fa uso di ques’ultima metodologia è sicuramente più costosa di quella a circolazione naturale in cui l’impianto si ferma in maniera autonoma quando il sole tramonta ( sistema a convezione).

 

 

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