Serre Fotovoltaiche Quanto costano e come si Realizzano



I moduli fotovoltaici per la produzione di corrente elettrica sfruttano l’energia solare. Hanno bisogno di sole, di un irraggiamento diretto che non presenti ombreggiature. Uno dei posti ideali per il montaggio dei pannelli sono le serre che si usano in agricoltura o comunque per la coltivazione. Le serre fotovoltaiche sono tornate di moda grazie all’ abbassamento dei prezzi dei pannelli fotovoltaici che le hanno rese appetibili anche a coloro che non hanno un grosso budget di investimento a disposizione.

Non servono grandissimi capitali, oggi anche con 5000 euro si realizza una serra fotovoltaica da 3 Kw in grado di produrre anche 4500 kilowatt di energia elettrica l’anno. Ovviamente ci riferiamo ad una zona del sud Italia, al centro possiamo calcolare circa 4000 kilowatt l’anno e al Nord Italia circa 3500 kw. Sono numeri di tutto rispetto pensando a quanto si può risparmiare in bolletta elettrica o a come si può essere indipendenti dal punto di vista energetico.

Le serre fotovoltaiche sono infatti utili in tutte quelle zone rurali in cui i cavi della corrente elettrica non arrivano. Insomma si possono creare anche sistemi OFF GRID totalmente scollegati dalla rete elettrica nazionale se si usano sistemi di accumulo fotovoltaici con batterie, ad esempio la POWERWALL TESLA.

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Come sono fatte le serre fotovoltaiche

Come sappiamo i sistemi fotovoltaici possono essere montati a terra, ma occupano una notevole superficie terrestre. Un’altra opzione è di montarli su un edificio adiacente come la sede principale o l’edificio di stoccaggio. Poiché la maggior parte dei moduli sono opachi e bloccano la luce, non possono essere montati sulla parte serra senza bloccare la luce necessaria per la crescita delle piante.

Sono disponibili materiali a film sottile in poli-silicone che permettono alla luce di penetrare. Questo materiale può essere posizionato tra due strati di vetro o plastica e quindi utilizzato come vetro sulla serra. Poiché riduce la trasmissione della luce di circa il 30 percento, solo una parte del tetto è coperta da pannelli fotovoltaici.

Altre compagnie hanno sviluppato moduli montati su serre fotovoltaiche basati su lenti ottiche che permettono alla luce di attraversare i moduli durante il tempo nuvoloso e dirottarla verso le celle solari quando c’è il sole.

Un’area che non è stata esplorata molto è quella di trasformare schermi di energia / ombra in collettori solari. Quando uno schermo viene esteso per fornire ombra, potrebbe fornire un’ampia area per la raccolta.

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Non ci sono problemi invece per quelle colture che non hanno bisogno di insolazione diretta ma soltanto di luce. Oppure se abbiamo intenzione di montare un sistema fotovoltaico su capannoni agricoli.

In questo caso i moduli vengono pontati solo su una parte della copertura della serra lasciando aperta alla luce un’altra parte.

La struttura della serra che presenta i pannelli fotovoltaici deve essere esposta a sud con un inclinazione di 30 gradi. Realizzata in modo modulare con elementi portanti in acciaio e trattamento di zincatura a caldo. Resiste alla corrosione atmosferica con travi di fissaggio in acciaio zincato che non necessita di manutenzione e montanti metallici collegati tra loro con barre fisse.

La struttura può essere specificamente dimensionata in lunghezza e profondità per ogni luogo di installazione con un’altezza minima di circa 2,50 metri e un’altezza massima da 5 a 7 metri secondo il codice edilizio del comune interessato.

La struttura è ancorata alla terra attraverso la realizzazione di fondamenta costituite da zoccoli opportunamente realizzati in cemento e dimensionati per forma e consistenza secondo la conformazione geologica del terreno. I montanti verticali della struttura sono fissati agli zoccoli della struttura della serra.

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Gli zoccoli sono dotati di gancio corazzato durante la fase di montaggio per facilitare la loro rimozione al termine del ciclo produttivo. Ai lati della struttura della serra viene realizzato un sistema di chiusura attraverso la posa di pannelli trasparenti in policarbonato alveolare o, in alternativa, la posa di una rete a micropori in base al sito di installazione e alla tipologia di coltura. Sono garantiti ingressi pedonali e meccanici per svolgere l’attività agricola delle serre.

Su entrambi i lati Nord e Sud, alcune griglie sono realizzate per garantire un adeguato sistema di ventilazione naturale sia per il terreno sottostante sia, soprattutto, per i pannelli solari fotovoltaici.

La disposizione dei pannelli fotovoltaici viene solitamente eseguita su un piano con un’inclinazione fissa di circa 25 ° / 30 °. In inverno , dato che il sole è piú basso all’ orizzonte, bisognerà ben calcolare che non si presentino ombreggiature di alberi o colline. Un sistema di canalizzazione nella parte inferiore della struttura garantisce il trasporto e la raccolta dell’acqua piovana.

La produzione di energia elettrica nell’ anno dipende dalla zona climatica in cui sarà montata la serra fotovoltaica e dalla potenza dell’ impianto. Possiamo genericamente calcolare una produzione per ogni KW di potenza installata di:

  • 1100 kilowatt l’anno in NORD ITALIA
  • 1300 kilowatt l’anno in CENTRO ITALIA
  • 1500 kilowatt l’anno in SUD ITALIA

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